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5 giugno 2009
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Immagine di sfondo raffigurante un uomo ed una donna sorridenti

Più generosità, meno tasse: una legge che fa piacere

Il nostro Paese è sempre stato considerato "avaro" nei confronti dei propri cittadini che intendono contribuire a sostegno degli Enti del terzo settore operanti in campi di utilità sociale. Infatti, altre Nazioni, gli Stati Uniti in primis, tramite opportuni meccanismi di risparmio fiscale, hanno da sempre incentivato le donazioni, permettendo alle organizzazioni destinatarie un flusso di finanzia menti proporzionalmente superiore a quello sperimentato in Italia.
L'articolo limita il proprio esame agli aspetti legati alle erogazioni in favore delle O.N.L.U.S., come la nostra Associazione, prescindendo dalle misure che interessano operatori di altro tipo.
Fino al 2004, l'unica forma di incentivo fiscale esistente era rappresentata dalla possibilità di detrarre:

Dal 2005, lo scenario è stato modificato in maniera sostanziale ed in termini decisamente migliorativi. Infatti, pur persistendo la possibilità precedentemente illustrata, con l'entrata in vigore del decreto legge 35 del 14 marzo 2005 (convertito in legge il 14 maggio 2005 con il n° 80) i contribuenti - persone fisiche o giuridiche - che effettuano erogazioni liberali a favore di categorie di enti di particolare rilevanza sociale (tra le quali le O.N.L.U.S.) possono usufruire di agevolazioni fiscali da far valere nella dichiarazione dei redditi come "deduzione" dal reddito imponibile. È bene infatti ricordare che, nel linguaggio fiscale, la differenza tra detrazione e deduzione è di natura sostanziale. Infatti, mentre (con la detrazione) gli oneri detraibili incidono (in percentuale) direttamente sull'imposta lorda, riducendo di fatto l'imposta dovuta, gli oneri deducibili (con la deduzione) sono esborsi (o spese) che vanno portate in diminuzione del reddito complessivo sul quale calcolare l'imposta dovuta.
Per effetto del suddetto decreto, a partire dal 17 marzo 2005 le persone fisiche (contribuenti I.R.P.E.F.) e gli enti soggetti all'I.R.E.S., in particolare società ed enti commerciali e non commerciali, possono dedurre dal reddito complessivo, in sede di dichiarazione dei redditi, le liberalità in denaro o in natura erogate a favore delle O.N.L.U.S., nel limite del 10% del reddito dichiarato e comunque nella misura massima di euro 70.000 annui. Tutte le erogazioni liberali in denaro devono essere effettuate tramite banca, ufficio postale, assegni. Ma non basta!
La legge finanziaria (Legge 23/12/ 2005 n° 266) ha previsto per l'anno 2006, a titolo sperimentale, la destinazione in base alla scelta del contribuente di una quota pari al 5 per mille dell'I.R.P.E.F. a finalità di sostegno di una serie di attività di utilità sociale e comunque delle O.N.L.U.S.
La nostra Associazione ha già provveduto a svolgere le formalità richieste per essere iscritta nell'elenco dei soggetti destinatari del provvedimento e partecipare al riparto della quota del 5 per mille e pertanto tutti coloro - associati e non - che desiderassero dare impulso all'attività del nostro Ente potranno, in sede di dichiarazione annuale dei redditi 2005 (C.U.D./06, 730/06 e Unico 06), compilare la "Scheda per la scelta della destinazione del cinque per mille dell'IRPEF" firmando nella casella "Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e di altre fondazioni e associazioni riconosciute (articolo 1, comma 337, lettera a) Legge n° 266/05)" e indicando il codice fiscale della nostra Associazione:

9 7 3 1 6 2 6 0 1 5 3

Siamo sicuri che tutti i nostri Associati sapranno cogliere l'importanza che le norme illustrate rivestono per la nostra organizzazione in termini di possibilità di reperimento dei fondi da impiegare nello sviluppo delle attività istituzionali.
Confidiamo quindi che ognuno possa esprimere con convinzione la propria volontà di sostegno sia attraverso contributi diretti oltre alla quota sociale, sia, soprattutto, compilando in favore di Europa Uomo Italia Onlus il proprio modello di destinazione del 5 per mille e, chissà, convincendo altre persone a fare altrettanto.




 

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