
Sorveglianza attiva
Per alcuni tumori della prostata a crescita lenta e basso rischio, non serve intervenire subito. In questi casi si può scegliere la sorveglianza attiva, che significa tenere la situazione sotto controllo con:
- controlli periodici del PSA
- visite specialistiche regolari
- risonanze magnetiche
- eventuali biopsie di verifica

Ricorda:
se la malattia rimane stabile, si evitano trattamenti
e possibili effetti collaterali.
Se invece compaiono segnali di cambiamento,
si interviene subito,
senza perdere opportunità di cura.
Molti uomini convivono serenamente per anni
con la sorveglianza attiva,
senza bisogno di terapie invasive.
Sapere di essere seguiti con controlli regolari
offre sicurezza e tranquillità.





