
Chemioterapia
La chemioterapia viene utilizzata soprattutto:
- nei tumori metastatici che non rispondono più alla terapia ormonale (“resistenti alla castrazione”)
- in combinazione con la terapia ormonale, per aumentare le probabilità di controllo della malattia nelle forme più aggressive
Il farmaco più utilizzato è il docetaxel, ma oggi sono disponibili anche altre molecole e combinazioni.
Come si somministra
La chemioterapia si somministra per via endovenosa in ospedale o in day-hospital, a cicli (ad esempio una volta ogni 3 settimane), con periodi di pausa per permettere all’organismo di recuperare. La durata complessiva dipende dalla risposta della malattia e dalla tolleranza del paziente.
I possibili effetti collaterali, come gestirli
- affaticamento e spossatezza: si gestiscono con riposo adeguato e attività leggere
- nausea e vomito: oggi controllabili con farmaci antiemetici molto efficaci
- caduta dei capelli: è temporanea: i capelli ricrescono al termine dei cicli
- abbassamento delle difese immunitarie: il medico può prescrivere farmaci di supporto per aumentare i globuli bianchi e ridurre il rischio di infezioni
- alterazioni del gusto: spesso transitorie e migliorabili con accorgimenti alimentari

Ricorda:
con i protocolli moderni molti uomini
riescono a continuare il lavoro e la vita sociale,
adattando i ritmi senza rinunciare alle proprie attività.





